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elotta
La fiamma di una candela è la cornice di un attimo di passione
 
 
 
 
           
       

Prendi un sorriso

regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole

fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente

fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima

posala sul volto di chi non ha mai pianto.

Prendi il coraggio

mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita

raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza

e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà

e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore

e fallo conoscere al mondo.

M. Gandhi.


Inno alla vita

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.

Madre Teresa di Calcutta

 
29 aprile 2007

IL CIELO SOPRA BERLINO - Wim Wenders - Germania, 1987

Il film racconta la storia di due angeli che si trovano a Berlino, Damiel e Cassiel, i quali prendono nota di ciò che fanno e di ciò che pensano gli esseri umani. Gli angeli possono vedere gli uomini e leggere nei loro pensieri senza essere visti, poiché sono esclusivamente spirituali, ma possono essere riconosciuti dai bambini che sono gli unici ad accorgersi della loro presenza: gli angeli che si trovano sulla Terra possono percepire solo le cose astratte. Così, ad esempio, essi non percepiscono i colori, non possono nemmeno immaginarseli, né tantomeno possono sentire gli odori o i sapori. Le parole di Wenders ci vengono in aiuto ed esplicitano il carattere degli angeli: "Gli angeli intuiscono ciò che gli uomini chiamano i 'sentimenti', ma a rigore non possono viverli. Sono profondamente 'amorevoli' i nostri angeli, sono buoni e non è dato loro modo di essere altrimenti, perché non possono neanche concepire l'alterità: la paura, ad esempio, o la gelosia, l'invidia, né l'odio. Conoscono i modi con cui vengono espressi, ma non i sentimenti stessi." (Spagnoletti - Töteberg, 1989 : 151, 152).



Damiel e Cassiel si mescolano ai pensieri e alle esistenze degli abitanti di Berlino, riempiono di annotazioni i loro taccuini e si scambiano le informazioni che hanno trascritto sugli esseri umani. Accanto alle impressioni del presente essi si scambiano anche i propri ricordi di un passato ormai lontano che essi hanno "vissuto" nella loro spiritualità eterna. Periodicamente si ritrovano con altri angeli che subiscono la loro stessa condizione spirituale nella Biblioteca di Stato, dove si reca anche il vecchio Omero, che impersona una sorta di memoria storica della città, un uomo che è il portavoce dell'innocenza del mito ed è fautore di un ritorno dell'umanità ai valori puri espressi un tempo dalla poesia epica. Damiel, nel corso dei suoi vagabondaggi, si innamora di una trapezista di un circo che sta per chiudere i battenti perché in difficoltà finanziarie. Incoraggiato anche da Peter Falk, il celebre attore americano che si trova a Berlino, per girare un film ambientato durante la guerra e che poi si rivelerà essere egli stesso un ex-angelo, Damiel decide di diventare uomo. Per fare ciò deve tuttavia rinunciare alla sua immortalità spirituale. Damiel si mette così alla ricerca della donna di cui si è innamorato, Marion, che adesso è disoccupata e che, non sapendo cosa fare, va ad un concerto rock. I due si ritrovano e riescono a coronare il loro sogno d'amore, mentre l'altro angelo Cassiel assiste alla nuova condizione dell'amico con un pizzico di malinconia per non aver avuto egli stesso il coraggio di compiere il grande "passo".

Un po' lungo nei dialoghi, ma vale veramente la pena di vederlo!!!






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7 marzo 2007

TI ODIO TI LASCIO TI.....- PEYTON REED - 2006


Un film di Peyton Reed . Con Vince Vaughn , Jennifer Aniston , Joey Lauren Adams , Jason Bateman , Jon Favreau , Ann Margret , Judy Davis , John Michael Higgins , Vincent D'Onofrio , Justin Long , Cole Hauser .
A Chicago Gary e Brooke condividono un appartamento e una vita d'amore, almeno fino a quando lui non rifiuta a lei di lavare i piatti dopo una cena di famiglia. L'incidente casalingo che ha offeso Brooke, divisa e in affanno tra casa e lavoro, nasconde una crisi più profonda destinata ad aprire le ostilità. La guerra si gioca ad armi pari e tira colpi bassi, bassissimi. Gli amici di sempre si schierano a malincuore occupando le trincee dell'uno o dell'altra. In mezzo resta il divano su cui Gary alimenta egoismo ottusità e il letto che Brooke copre di pianto e di ostinazione. Si svende l'amore e si vende la casa ma certi amori, come certe notti, non finiscono mai.

Molto simpatico, divertente anche un po' triste. Secondo me e' una brutta copia di un altro film vecchio di cui purtroppo non ricordo il nome... Non andrei al cinema per vederlo..va meglio se lo guardi stirando :)




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19 febbraio 2007

LYNCHIPIT - STRADE PERDUTE - 1996

Fred (B. Pullman), sassofonista di Los Angeles, geloso della bruna moglie Renee (P. Arquette), riceve una videocassetta dove lo si vede accanto al corpo della consorte assassinata. Lo arrestano per uxoricidio, ma presto nella sua cella le guardie trovano, al suo posto, il giovane meccanico Pete (B. Getty) che, scarcerato, torna al lavoro in officina e si fa paladino di Alice (ancora P. Arquette), pupa bionda di un gangster (R. Loggia). Musiche di Angelo Badalamenti e Barry Adamson con una dozzina di canzoni.

Molto bello, molto strano, intrigante e come sempre incomprensibile....ma bello




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19 febbraio 2007

LYNCHIPIT - UNA STORIA VERA - 1999 -

I fratelli Straight non si parlano da dieci anni e vivono ai capi opposti dell'America.
Quando Lyle ha un attacco di cuore, Alvin capisce che è arrivato il momento di riconciliarsi con lui. Nonostante i 73 anni e i dolori postumi di una caduta, monta in sella alla motofalciatrice e si incammina per le strade d'America.
Il viaggio sarà lungo e gli incontri sorprendenti.

Veramente consigliato, un vero capolavoro di Lynch. Si tratta di una storia veramente accaduta.




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